A questo punto della sera posso iniziare a stilare la lista di tutte quelle cose che avrei potuto fare, che devo ancora fare e quelle che, molto probabilmente, non farò. Se hai del tempo che ti avanza e non sai come perderlo, posso darti ottimi consigli. Stavo pensando di aprire dei corsi intensivi per chi deve imparare ad oziare. Intendiamoci: ogni tanto ci vuole proprio però ultimamente mi capita di abusarne! Sarà che da maggio inizierà tutta un’altra musica quindi meglio approfittarne.

Nei giorni scorsi ho girato Parigi in lungo e in largo con un’amica spagnola che è venuta a trovarci e devo dire che è sempre un piacere: sia l’amica che Parigi. Ho mangiato egiziano, tibetano e cinese. Mi chiedo se tutto questo gusto per la cucina straniera sia direttamente proporzionale alla mia voglia di viaggiare. Sono stata per la N volta al Pompidou e lo confermo, non c’è niente da fare: è uno dei musei che mi diverte di più e che mi mette di ottimo umore; perchè mi emoziono, vedo cose forti che sanno raggiungermi in un attimo. Se non sbaglio dovrebbe essere questo l’obiettivo principale di ogni attività artistica.

Sto seguendo di ora in ora  le vicende di una mia amica (che più che amica è proprio la sorella che ho scelto di avere) che è partita dalla nostra cara cittadina sarda per motivi di lavoro (guarda caso…!) qualche giorno fa. L’ultima volta che l’ho sentita, cioè ieri notte, si trovava a Genova e mi ha detto che forse oggi sarebbe venuta qui. Oppure a Valencia. Non ho ancora ben capito perchè l’una o l’altra città ma magari tra qualche ora arriva, chissà. Ne sarei FELICISSIMA. 

Ops…sono quasi le 20! E’ iniziata la mia corsa contro il tempo. A volte mi dico che non è lui troppo veloce ma sono io troppo lenta.