Cosa significa “fai quello che ti senti”?

Quello che ti senti corrisponde a quello che desideri oppure a quello che è meglio per te? Infatti c’è una bella differenza ed io credo che, spesso, le due cose non vadano a braccetto. Scegliere è un giro di roulette, un investimento, un rischio. Sarà per questo che è così divertente. Cambio idea in continuazione. Potrei convincermi di una cosa e dell’esatto contrario nello stesso giorno. Penso che questo sia un errore del sistema dovuto al doppio nome: la dualità mi perseguita.

Appena rientrata , la prima cosa che ho fatto è stata liberare i miei piedi dalle decoltè. Sono nere, con il tacco alto e così eleganti che potrebbero uscire anche da sole che farebbero comunque un figurone. Com’è possibile che delle scarpe così belle siano così insopportabili? Ho una predilezione per le scarpe femminili ed eleganti quindi adoro i tacchi, gli stivali; mi piacciono così tanto che posso metterli ai piedi per tutto il giorno, andare a ballare per 10 ore…e non accusare nessun tipo di fastidio.  Io sono una di quelle che più si sente bella più si sente comoda. Si, io sono una di quelle che potrebbe partecipare alla gara di corsa con i tacchi. Ma le decoltè.

Le decoltè sono convinta siano state inventate da qualcuno che odiava profondamente le donne. Sono così attraenti, valorizzano così tanto le gambe che non si può fare a meno di indossarle. Questa mattina, appunto, non ne ho fatto a meno. Ho preso ben due metro, camminato per un bel pò, rischiato di precipitare al suolo una decina di volte ed ogni passo in più soffrivo in silenzio mantenendo una certa eleganza nel passo. Ecco, le decoltè io me le sento, sono assolutamente nel mio stile. Ma allora perchè le trovo così insopportabili? Perchè siamo così incompatibili? Oggi mi sentivo che con le decoltè sarei stata perfetta ma posso dire che sia stato un bene per me portarle?

In fondo è proprio vero che IL FINE giustifica i MEZZI?