Questa è una di quelle sere in cui la cosa migliore che potrei fare sarebbe perdermi tra i fumi di un hammam. Sono sicura che potrei starci ore e perdere la connizione del tempo. Penserei solo alla mia pelle, a respirare e a rilassarmi – anche se più di così penso ci sia solo il collasso. Ho passato il pomeriggio a leggere fino a farmi venire mal di testa e mal di occhi. Ho dimenticato di pranzare ad un orario decente perchè solo alle 4 la fame si è fatta sentire. Per me i pasti non hanno senso, quando sono sola. Se fossi single penso mi nutrirei di soli nudols cinesi alle verdure, crepe alla nutella e caffè. Se fossi single avrei un’alimentazione triste!🙂 L’idea dell’ hammam sfuma nel suo stesso vapore perchè, se riesco a farmi la doccia, se riesco a scegliere come vestirmi e se riesco a mettere insieme un pò di voglia che ho spalmato sul divano, raggiungo un amico nei pressi di Place Vandome e vado a curiosare nel luogo dove lunedì avrò un nuovo colloquio. Ho un piccolo ospite a casa: è piccola, dolcissima e quando esce indossa un maglioncino a righe colorate. Si, è un cane ed ora mi guarda sperando che mi decida a farla uscire in breve tempo. Mi immagino che sia stressante dipendere dalle voglie di qualcun altro per pisciare. Magari a lei ora le scappa ma non sa come dimermelo. Però, per il resto se ne frega: non si guadagna da vivere, c’è sempre qualcuno che le da da mangiare e la sua unica attività è fare le feste. Chissà poi perchè si usa dire “vita da cani….” Non mi resta che cercare un pò di lucidità nella mia tazza di caffè sperando che passi il mal di testa. Hammam…alla prossima volta.