Giorni duri a Parigi: greve, di consguenza traffico assurdo quando prendi la macchina, freddo….Eppure già da ieri la temperatura è quasi mite, la greve a poco a poco sembra rientrare et bon, c’est pas grave! A volte, come ad esempio ieri sera, parlo un francese così liscio e tranquillo che quasi verrei fuori da me per stringermi la mano. Non so, sembro quasi indemoniata; credo che l’unica spiegazione sia che a tratti uno spirito (francese, ovviamente) si impossessi di me. Mentre noto dei peggioramenti quasi imbarazzanti nelle seguenti situazioni:

1. stanchezza in stadio avanzato;

2. presenza di altri italiani, specie il mio ragazzo. Non so perchè ma lui è talmente bravo, parla talmente bene che…non so. Capita.

3. Al telefono se ricevo una chiamata importante perchè inizio a pensare “Ora non capisco, ora non capisco, ora non capisco…azz….che cazzo ha detto?” Invece poi capisco ma mi si bloccano un pò le parole.

Diciamo che nel complesso non mi posso lamentare perchè anche le situazioni sopracitate sono in netto miglioramento. Insomma, prevedo schiarite in tempi brevi. Notavo invece che non riesco proprio ad incazzarmi quando sono “mode on” inglese. Nel senso che si…mi incazzo…ma  mi viene difficile parlare da incazzata.  

Lo spirito indemoniato francese mi coglie anche quando voglio provare tutti i ristoranti e le brasserie che mi capitano sotto tiro. Il bello è che la cucina francese non è nemmeno troppo varia per i vegetariani come me eppure io adoro mangiare qui. Penso che per una persona a dieta sia veramente impossibile camminare per Parigi: sarebbe una tortura!

Bene, ho scritto la stronzata di mezzanotte. Ora posso farmi una doccia e cercare di non fare troppo tardi visto che oggi sono stanca, ma talmente stanca…che forse in questo momento avrei problemi anche a parlare in italiano! Allora te lo dico in sardo: At si biri mellusu!