La giornata qualunque è quel tipo di giornata che passa senza portare con sè nessun avvenimento degno di nota. Passa semplicemente con lo scorrere delle ore. La giornata qualunque appare lenta e priva di svolta. Passi dal divano al letto e dal letto al divano pensando che potresti fare questo o quello pur sapendo che non farai nè quello nè questo. Durante la giornata qualunque non è un cattiva idea addormentarsi più volte per sentirsi sospesi nel sonno e avere uno sconto di qualche ora. Si legge e si scrive ma niente di veramente rilevante; non si riesce nemmeno a scegliere un film da vedere perchè durante la giornata qualunque non si ha voglia di niente ed è tutto una grande indecisione che rimbalza tra questo e quello, appunto. Non si ha voglia di sentire nessuno in particolare ma poi si finisce per fare qualche chiamata o scrivere qualche email che avranno senz’altro un retrogusto annoiato. La giornata qualunque capita, e penso anche non troppo di rado, nella vita delle persone. Quante saranno le giornate qualunque in un anno? Direi meno di dieci ma più di cinque ma  dipende dall’anno, dipende dalla vita, dalle persone….si tratta di un dato variabile. Ad ogni modo la giornata qualunque è quella giornata che non verrà mai raccontata da vecchi ai propri nipoti e nemmeno alle nuove persone che incontreremo: parleremo di noi, delle cose che abbiamo fatto ma mai si farà cenno ad una giornata qualunque vissuta.

Sto cercando di ricordare qualche giornata qualunque passata e mi vengono in mente solo immagini di libri sul letto, di messaggi sul cellulare e di specchio che riflette capelli spettinati e indolenza. E’ difficile parlare di una giornata qualunque perchè non ha sentimenti, non ha emozioni, non ha voglie… è semplicemente sospesa tra ieri e domani, tra quello che ero e quello che sarò. Perchè diciamoci la verità…a volte è bello sentirsi “qualunque” e azzerare ogni pretesa e aspettativa; è bello anche rispondere “la prossima volta…” declinando qualche invito. Nella giornata qualunque, infatti, solo l’idea di dover fare la doccia, asciugare i capelli, decidere cosa indossare per poi uscire di casa mette una tale stanchezza!! Nella giornata qualunque si sta con se stessi in silenzio e non si pensa a nessun altro. Nessuno parla delle proprie giornate qualunque…forse perchè non c’è molto da dire o forse perchè sembrano senza fascino. Eppure credo che abbiano una grande dignità, le giornate qualunque, perchè sono quei momenti neutri in cui si preparano i grandi sprint. Ecco perchè io ne parlo, oggi, della mia giornata qualunque che sta per volgere al termine. E ho deciso che aggiungerò una nuova domanda alla mia preferità “quanti caffè bevi al giorno” e sarà: “Parlami di una tua giornata qualunque”. Bene: ora non mi resta che scegliere un film e decidere cosa mangiare. No, forse leggo il libro che ho accanto perchè davvero non so quale film guardare; ma di leggere forse non mi va. E se mi preparassi del tofu con l verdure? No, non mi va di cucinare. Magari mangio una pesca…oppure latte di soya con molto zucchero e biscotti.  L’ho detto, no? E’ proprio una giornata qualunque.