Sono già le 22 e questa mia ultima giornata di completa libertà ha quasi sparato tutte le sue cartucce. Ufficialmente inizio a lavorare lunedì ma domani firmerò un contratto proiettandomi in un una nuova fase. Ecco perchè per me ora si consumano le ultime ore di questo “periodo di mezzo” iniziato il novembre scorso.  In un certo senso è come se avessi preso il ponte di tutti i santi collegandolo a quello del primo maggio. Niente male, come vacanza. Stasera ci sono ancora delle cose che dovrei fare o almeno….che mi ero ripromessa di fare. Ipotizzo anche che probabilmente non le farò. Il bello o il brutto di non avere uno schema giornaliero è che si perde un sacco di tempo: una tazza di the arriva a durare un’ora; non finiscono mai le cose da leggere e nemmeno il tempo che si dedica ad un email o ad un riposino; entrare in un museo ad un’ora indefinita e riguardare l’orologio solo dopo essere tornata a casa sorprendendosi che sia passato così tanto tempo.Sono sei mesi che non imposto la sveglia, che non ho impegni particolari, che non faccio degli spettacoli, che non lavoro su come esprimere la mia creatività. Mi sento come svuotata di tutto, ripulita, resettata. Sono pronta per riempirmi di tutto, di nuovo.  Percepisco l’ ozio come una forma di noia e la cosa più importante che ho imparato in questi mesi è che dalla noia si sviluppa fantasia, forza e voglia. Davvero non credevo. O meglio…lo sospettavo. Ma non avendo mai avuto periodi di ozio così lunghi avevo un’idea di noia negativa, distruttiva direi. Ora so che ogni tanto è importante annoiarsi, lasciarsi svuotare dal nulla e stare. Semplicemente stare occupando uno spazio e tastando quanto può essere insensata un’ esistenza, quanto meno, la propria.

Ho sognato il mare stanotte. Lo guardavo da sopra una barca ma non mi sono tuffata. Incontravo amici e parenti…su altre barche. Le persone, quando dormono, volano. Hai mai osservato le posizioni di chi dorme? Sembrano spiccare salti leggeri con le gambe distanti, le braccia aperte e abbandonate.  Sono leggere, le persone che dormono. Buffe, spensierate e leggere. Perchè volano, quando dormono.