PARTE PRIMA

Questa giornata è trascorsa all’ insegna dell’ accidia che dei 7 è uno dei peccati meno auspicabili. L’ importante è riprendersi, direbbe qualcuno. L’importante è peccare, direbbe qualche altro. In questo periodo in cui va molto di moda il centro e la moderazione, mi tengo pronta per sporgermi dall’una o dall’ altra parte dribblando assiomi indissolubili. In caso di errore potrò sempre avvalermi della facoltà del ‘sono stata fraintesa’. Ah! Che bella l’ Italia nella sua caduta libera verso il fondo. A voler guardare il lato positivo si pensa: “Ok, peggio di così non si può andare, non ci resta che prepararci alla ripresa” Ma non fai in tempo a dirlo che vieni smentito perchè peggio si può…eccome! A vedere certi servizi sul lavoro precario, sulle morti bianche, sulla mancanza di assistenza sociale, stipendi più bassi d’Europa ad eccezion fatta per i nostri parlamentari mi viene la pelle d’oca (o piuttosto mi girano le palle. Apelle, figlio di Apollo fece una palla di pelle di pollo…). Sentire poi chi ti dovrebbe rappresentare raccontare al parlamento Europeo che “in Italia c’è il sole (come se dalle altre parti mancasse…), la brava genta (…..?), un bel mare…insomma…ci arrangiamo” ti lascia così, senza parole. Non è la trama di un film horror ma mi riferisco a fatti realmente accaduti non troppo tempo fa. Del resto mi sembra più che giusto rispondere con simili motivazioni quando si parla della gestione di uno Stato. Si si. Chi se ne importa del debito pubblico, se gli italiani sono letteralmente schiacciati dalle tasse, se alcuni si impiccano perchè a 50 gli tolgono il lavoro, le mutande, la dignità, se i pensionati di domani (posto che ci siano) vivranno con 400 euro al mese.

Ahahaha! Ma perchè pensare a queste cose tristi. Apri la finestra, lo vedi che c’è il sole? Cambia canale che c’è il gioco dei pacchi: ieri una parrucchiera ha visto 50.000 euro. Serve spensieratezza dopo una giornata di lavoro, di colleghi cazzoni e di scadenze sui pagamenti da fare. Del resto anche oggi un bel piatto di pasta ce lo siamo mangiati. Noi si che siamo fortunati! C’è gente che non ha nemmeno lavoro.

Già. Godendo nell’ accontentarsi del poco che si ha ci si ritrova in mutande….pronti per un tuffo nel nostro bel mare, direbbe il più incurabile degli ottimisti. Ci cascano in pieno, gli italiani. Ecco perchè questa bella fama di idioti che abbiamo nel mondo è tutta meritata. Occhialoni da sole neri, abbronzatura intensa, bei vestiti e tentativo di ostentare una bella vita. Magari con un conto in banca bello rosso e con due o tre finanziare da estingersi nei prossimi 10 anni. E poi? quanti casi di due cuori e uno sfratto ci sono? Quanti bambini non potranno mai nascere perchè costano troppo? Sempre che non nascano e i loro genitori smettano di vivere. Però è bello sapere che il bel teatrino di politici continui a proporci spettacoli esilaranti, buffi e paradossali. Ti immagini un’ assurdità e loro fanno anche di più!

INTERVALLO: pa pa papapa paapaaaaapa pa pa pa pa pa paaaaaaaa (chi indovina di che motivetto si tratta vince un bacio.jpg in allegato).

PARTE SECONDA

Da anni ogni tanto mi torna alla mente uno spot pubblicitario che trovo agghiacciante:

Gioca al lotto. Datti una possibilità.

Perchè non ne hai altre. Si cerca di far passare il messaggio che il pensionato da 500 euro, il 40enne disoccupato, il laurato sfruttato nel call center abbiano anche loro un modo per svoltare, guadagnare un extra con un semplice sforzo di culo (per altro figurato). Il governo ci dice: datevi una possibilità, oh massa di sfigati da 1000-euro-al-mese! (e certi direbbero…magariiii! visto che ne guadagnano 800 di cui 200 in nero). Chiama al milionario, gioca con i pacchi, alle scommesse…. il dito più veloce, il più audace, il più fortunato avrà il MERITO di guadagnare 500.000 euro se non di più. Il governo si tiene il tesoretto perchè non ha senso rendervi i vostri soldi ma tu gioca che magari è il tuo giorno fortunato.Tenta, prova! Alla tv o giocando una semplice schedina; con un minimo investimento (se costante e bisettimanale è meglio) ci si può DARE UNA FOTTUTA POSSIBILITA’.  Se poi oltre ai soldi si auspica anche ad una certa fama allora è meglio cercare di farsi scegliere in qualche reality in cui si peccherà di accidia costantemente per essere osservati da altri accidiosi che a loro volta butteranno via libri e aspirazioni dato che basta essere se stessi (quando si fa colazione, quando si passa la scopa o quando si caga) per conquistare un pezzetto di visibilità. Purtroppo sono escluse le persone con un quoziente intellettivo medio-alto che, ahimè, dovranno accontentarsi dell’ardita strada del superenalotto.Si si. E’ proprio bella l’Italia e si vive proprio bene con tutto questo sole anche se forse da alla testa a qualcuno.  Si vive così bene che me ne sono andata. Si vive così bene che magari un futuro scapperò ancora più lontana!  Sarebbe bello se la Sardegna potesse accendere il motore e spostarsi. Si trova al centro di questo stivale, ma ad una distanza di sicurezza che la rende migliore e peggiore allo stesso tempo. Sarebbe bello se potesse tirare su l’ ancora e come una barca discreta (non certo uno yatch da califfo come quelli che spesso ospita) scegliere un panorama diverso, un mare più calmo e meno affollato di stronzi. Tutto questo dopo aver scaricato un bel pò di gente a mare prima di partire (si accettano proposte di sardi illustri e non per stilare lista d’attesa). Uominiiiiiiii all’ arrembaggioooooooooooo delle possibilità che vogliamo noiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!

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