Spiaggia estremamente chiara, vasta e quasi isolata.

Procedo con una fotocamera in mano e una pesante busta piena di inquietudine. La fotocamera mi serve a rubare un’ immagine di bellezza al tempo mentre la busta pesa troppo e vorrei lasciarmela alle spalle sotto un castello di sabbia.

Incontro un vecchio lungo la spiaggia. E’ solo e sono sola. Lui va verso est io verso ovest e ci incrociamo. Non mi saluta e nemmeno mi chiede come mi chiamo. Semplicemente mi ferma e mi dice che porto addosso la bellezza e i colori della mia terra; dice anche che è un vero peccato non rendersi conto che spesso i giorni più belli della nostra vita ci passano davanti lasciandoci indifferenti e solo dopo anni, con altri occhi troveranno giustizia. Ancora dice “vede,signorina: siamo così ingordi di tempo che per sentire il gusto di oggi dobbiamo aspettare domani.Cerchi di assaporare di più, se ci riesce. Si gusti la vita più che può. Buona giornata”.

Mi saluta e procede verso est. Io verso ovest. Cammina cammina sono arrivata qui.

Questo fatto è capitato qualche anno fa eppure ogni tanto penso a quest’uomo che nei miei ricordi non ha nemmeno una faccia. Quelle parole così casuali erano quelle che mi servivano quel giorno, in quel momento e me le ha dette uno sconosciuto.

Il giorno più bello non può contenere un grande successo o una forte emozione perchè l’intensità che si prova viene schiacciata dai giorni, coperta da nuovi successi e da nuove emozioni. Ho capito che i giorni più belli sono quelli in cui apparentemente non capita nulla. Quei giorni che sembrano uguali ad altri, in cui potrebbe accadere qualcosa e invece no: quel qualcosa accadrà domani, forse ma no, oggi no.

Finalmente mi rendo conto che i giorni più belli sono quelli che salteresti a piedi uniti perchè ti sembrano ‘niente di speciale’. Vedi come ci beffa la vita? Nei giorni più belli ti chiedono “come stai?” e tu rispondi “bene….ma potrebbe andare meglio” e non lo sai che, invece, meglio di così non ti sentirai mai. I giorni più belli sono quelli in cui peschi a caso tra i tuoi sogni sparsi perchè domani tutto potrà accadere. Sono quei giorni in cui sei veramente te stesso in tutta la tua bellezza e vulnerabilità. Magari hai qualche debito, qualche preoccupazione, qualche paura che ti fa credere che quello sia un giorno come un altro senz’ altro superabile. Ma quando poi lo riguarderai dalla giusta distanza e saprai che quegli ostacoli non saranno poi così difficili da superare e nemmeno saranno gli unici che verranno allora quella giornata risplenderà in tutta la sua perfezione. Perchè le giornate più belle sono fatte di tutto quello che hai dentro. Tutto meticolosamente dosato in modo da creare quell’ equilibrio capace di farti sentire in gioco, in corsa, non ancora arrivato.

Quindi ci provo, da quel giorno io ci provo a dare morsi più piccoli alla vita, a masticare piano a sentire il sapore che ha oggi: questa tazza di the, la luce delicata, quest’ emozione piccolina, un film appena finito e questa me tutta per me. Mi sento bene e so che non potrei stare meglio. Mi sono accorta che forse sto vivendo i giorni più belli della mia vità e vorrei trattenerli, fotografarli e inchiodarli al muro. Ma è già tanto che riesca a coglierne il sapore, ora…come mi aveva suggerito il mio vecchio sconosciuto.