Qualcuno compie gli anni e quasi si scusa  e si mortifica per il dover aggiungere 365 giorni alla sua collezione.

Qualcuno compie gli anni e più anni compie, più si sente vecchio.

Vita che si aggiunge alla vita mi chiedo io non è cosa buona?

Qualcuno compie gli anni e pensa che avrà una ruga in più, un corpo più molle e che a volte si sentirà più stanco.

Qualcuno compie gli anni e rimpiange il suo passato, la sua gioventù.

Ma l’ esperienza e le idee non hanno più valore di una ruga? Sentire la propria vita nelle mani e sentirsi padroni delle proprie scelte giuste o sbagliate che siano, non è n* volte meglio di una giovinezza inconsapevole, ottusa e inutile?

Mi sembra così strano rimpiangere una mente limitata, immatura, inesperta quando arrivi ad un punto in cui la tua CONOSCENZA ti protegge, ti tiene stabile e ti fa affrontare le cose con destrezza e sicurezza.

Il rapporto di un giovane con la propria vita prevede quella soggezione e insicurezza che si percepisce arrivando in un posto sconosciuto. Si finge di fare i disinvolti ma ci si guarda attorno cercando di carpire i segreti e i lati oscuri racchiusi nella novità del momento. Questo indubbiamente ha il suo fascino perchè ha il sapore di una cosa che si assaggia per la prima volta.

Chi abita la vita da più tempo entra nelle cose chiedendo ‘cornetto e cappuccino’ e porterà alla bocca entrambi senza nemmeno osservarli (magari leggendo il giornale)perchè li ha mangiati così tante volte che nessun dubbio lo assilla sul ‘come sarà il cappuccino’ e ‘come sarà il cornetto’. Sembra quasi un automatismo, poco allettante. MA. Non credo sia così. Perchè questo stesso “chi” dell’ inizio della frase potrà sorprendersi ogni giorno “di quanto sono buoni anche oggi” e la mattina potrà lasciare il letto meno trafelato pensando che lo aspettano al bancone del bar, il suo cornetto e il suo cappuccino.

L’ incognita è seducente e attrae moltissimo ma non esiste in quanto incognita. Invece la consapevolezza rende le cose possibili, reali, vere. La vita accade ORA perchè è vero quello possiamo toccare e gustare. Ciò che immaginiamo è divertente, distensivo e ci carica di speranza e voglia di fare. Ma si tratta pur sempre di qualcosa che ancora non esiste e forse non esisterà mai.

Il mondo attuale, almeno quello occidentale, non  attribuisce nessun valore alla saggezza. Si tratta di una virtù che può essere acquisita solo con l’ esperienza a patto di avere basi intellettuali e intellettive valide. Pensare alla saggezza mi porta alla mente la frase “andare avanti”.

Il mondo attuale promuove la REGRESSIONE. Pelle liscia come un neonato; spensieratezza esasperata; mollezza e nessuna resistenza al proprio istinto.

E le persone ci credono, si convincono e lottano per essere tutto questo.

Eppure è così elementare, è così palese che queste carattestiche corrispondano al tipo perfetto di acquirente. A chi si può vendere meglio se non ad un ebete, privo di coscenza e di idee, privo di carattere e incapace di saper scegliere, assolutamente sedotto dal principio SONO quello che HO, DIVENTO quello che compro?

E’ molto più complicato vendere qualcosa di assolutamente inutile ma molto costoso a chiunque abbia raggiunto una certa CONSAPEVOLEZZA su come vivere la propria vita e/o a chiunque abbia imparato ad usare la testa e non solo le pulsioni ataviche provenienti dal basso.

OHHH EhhhhhMAhhhhhh! Scalpore.

E’ così poco trandy  scrivere ‘imparare ad usare la testa’. Le persone che la usano quasi lo fanno di nascosto per paura di risultare troppo intelligenti in un epoca in cui è fondamentale essere degli IDIOTI CARINI e possibilmente MOLTO IMPEGNATI.

Ad ogni buon conto, come già espresso sopra, non è lo scorrere degli anni che attribuisce ad honorem certe doti mentali. Ecco spiegati il fenomeno che dilaga sempre più degli eterni peter pan (o presunti tali) che affollano discoteche e si travestono da super giovani alla soglia dell’ età pensionabile. Questo è un esempio molto semplicistico per rappresentare un certo gruppo di persone che fuggono dalla vecchiaia, dalla saggezza e dall’ esistenza (congelando e vivendo come in costante loop un solo tipo di esperianza) e, molto più probabilmente, da sè stessi.

Mi chiedo se sia così sensato che tra una ruga sdraiata per tutta la lunghezza della fronte e un pensiero compiuto, una certezza assodata, una capacità di ragionare e vedere le cose con occhio esperto e consapevole si scelga di rinunciare alla prima. Quasi a dimostrazione del fatto che una fronte liscia dietro la quale non risiede nulla sia quello di cui gli uomini hanno davvero bisogno per continuare a sentirsi parte del mondo.

La spiegazione più plausibile è che da idioti, forse, si vive meglio. Ma questo dovrei chiederlo ad un idiota anche se non credo capirebbe.🙂

Provo una tale ammirazione per i vecchi ( e non sto certo pensando a Sean Connery…!). Mi piace osservare la pelle grinzita intorno agli occhi che brillano di più perchè di più hanno visto. Mi piacciono soprattutto le donne di una certa età (escluse quelle plasticose rifatte alla Sofia Loren che non stimo per nulla) che trovano un equilibrio invidiabile tra le cose che fanno, che hanno fatto e quelle che faranno. Vederle superiori a certe forme di competizione che solo le donne riescono a creare. Vederle amiche anche di ragazze più giovani e quasi sollevarle dall’ idea che crescere significa sparire, smettere di esistere. Ho degli esempi concreti nella mia vita, persone, amiche che conosco che ti fanno quasi venir voglia di superere presto i 50.

Spegnere le candeline su una torta ancora una volta, è un traguardo (anche perchè l’ alternativa sarrebbe un tantino funesta…), è salire sempre più per guardare le cose da una certa altezza e vederle nella loro reale dimensione.

Sono momentaneamente giovane quindi questo pensiero necessiterà di una revisione più avanti. Credo che la sostanza rimarrà invariata anche se arricchita di tante sfumature che solo invecchiando e vivendo potrò cogliere.

Ad ogni modo, auspico di continuare a pensarla così e cioè che è preferibile buttare dalla barca un buono omaggio per un lifting che un mazzo di capelli bianchi distribuiti a caso su una chioma (anche perchè basta farsi il colore :))

E non mi dire che solo gli idioti non cambiano idea perchè io credo molto più fermamente che siano proprio GLI IDIOTI A CAMBIARE SPESSO IDEA!!

E sia così.