Schiaccio forte sull’ acceleratore. I giri salgono, aumentano e tra poco lascio il freno che mi blocca e sfreccio via.

Anche se è rosso.

Guarderò avanti ma non vedrò niente e nessuno. Non mi fermerò ad ascoltare quelli che mi grideranno addosso di avergli fatto male. Piangerò per loro ma non lo verranno mai a sapere. Mi odieranno ed io continuerò ad amarli. Non mi volterò indietro e non staccherò lo sguardo da ciò che mi precede.

Andare avanti significa lasciare spazio al nuovo, significa tradire il tuo passato, quello che eri e quello che credevi di essere. Significa anche tradire le aspettative di chi avreabbe voluto amarti per come eri quando ti ha incontrato.

Almeno una volta giorno faccio il bagno in una vasca piena di idee: mi immergo, sto in apnea e poi le respiro profondamnte per riempirmi il polmoni di nuovo, le bevo per sentirmi meglio e me le strofino addosso per sentirle più concrete; partorisco almeno un desiderio al mese e lo amo e lo allevo come un bambino ed una volta ogni tanto faccio un tuffo da una grossa altezza per sentire il vuoto e la vertigine e finire sopra a un banco di immaginazione.

Ancora non mi alzo da tavola e mangio ingorda i miei giorni. Sono grandi i morsi quelli che do alla vita e sorseggio fino all’ ultima goccia tutto ciò che arriva…per assaporare meglio….dolce o amaro che sia. Ho sempre più fame…sempre più sete e aspetto con gusto il prossimo piatto di giorni, mesi e anni.

Il tradimento è necessario per poter essere fedeli e coerenti con se stessi. Paradossalmente in questo modo si rischia di essere molto più corretti anche con chi ci circonda….posto che si tratti di persone che non abbiano timore della verità e che sappiano che le persone non sono dei soggetti finiti e circoscritti ma realtà in continua evoluzione, che cambiano e si trasformano.

Una delle frasi più inflazionate è proprio questa: voglio sapere la verità. Eppure la maggior parte non è in grado di reggere, di sopportare le cose sapendo come realmente stanno e vanno.

Quale verità vuoi vedere, allora? Quella che ti sei creato ad hoc? Quella che più si avvicina ai tuoi desideri? Ci vuole stomaco, pancia, testa, occhi aperti. E RISPETTO.

Mi dispiace ma la verità non è per tutti.

Voglio seguire il flusso delle mie emozioni e assecondare la mia curiosità.

Accenderò la passione tutte le volte che avrò intenzione di farlo. La rovescerò addosso a chi desidero come un secchio di acqua gelata.

Ho ballato con un velo rosso. Una fiamma tra le mani da lanciare e riprendere.

Voglio frequentare i sobborghi del mio cuore….le vie sporche, dissestate, torbide. Voglio sentire quale odore hanno realmente le parole, i baci, le strette di mano, le promesse.

Voglio toccare la terra umida e imperfetta dove poggiano i sogni delle persone e riempirmi le mani di fango. Voglio sentire come brucia uno schiaffo pieno di risentimento, voglio sentire che sapore ha il sangue di una persona che mi ama e assaggiare le lacrime di chi soffre per me.

Voglio contare i segni che mi lascia la passione, voglio non lavarmela di dosso e lasciare che mi sporchi sempre di più, sempre più spesso.

Tieni per te i profumi, i lustrini, le meravigliose falsità che rendono le relazioni gradevoli, pulite e dolcemente saporite.

Io la verità la voglio, la sostengo, la cerco, la butto addosso, la guardo fissa negli occhi. La verità è sporca, ha un odore sgradevole, a volte è viscida ed insopportabile. Ma quando impari a guardarla capisci cosa significa essere vivo e diventi degno dell’ esistenza che conduci.