Sembri uscita da un film di Emil Kusturica. Vestitino bianco d’organza a balze che ricorda tempi lontani, i capelli selvaggi, spettinati e imprigionati in una coda; porti ai piedi delle scarpe improbabili per una bambina: tacco alto e almeno 10 numeri di più. Hai legato una cintura rossa alla vita e fai muovere le monetine dorate. Balliamo insieme, facciamo un girotondo velocissimo e non vorresti smettere mai.

Cosa vuoi fare da grande? La ballerina? La cantante? La mamma? Ti stringo forte e vorrei darti quello che desideri e non smetterei di guardare quel naso che si arriccia quando ridi, quel visino sporco e truccato a malo modo. Qualcuno potrebbe dire che non hai nulla, che sei costretta ad una vita assurda che non hai scelto. Come tutti del resto.

Ma a me sembra che tu abbia tutto ed io, oggi, ho qualcosa in più: il tuo sorriso dolcissimo difronte ai miei occhi mentre giochi con i tuoi fratellini e amici. Vi basta la musica rom, le voci, le mani che si stringono. Basta anche a me.

Ritornerò….per la prossima festa…..e ballerò ancora, ancora e ancora. Intanto tu, bambina, continua a far tintinnare la tua cintura rossa e non smettere di ridere al sole.